Tempi Moderni

Tempi Moderni resta a Pozzuoli. “NON LASCIAMO IL TERRITORIO”

Dopo i danni provocati dal sisma, l’azienda si trasferisce temporaneamente in altri spazi all’interno del Comprensorio Olivetti di Pozzuoli. 36 lavoratori a Pozzuoli, oltre 100 dipendenti in 26 città italiane e circa 2.000 lavoratori somministrati.

[POZZUOLI, 15 ottobre 2026] – Ci sono momenti in cui restare non è la scelta più semplice.

È quella che richiede responsabilità e soprattutto un legame vero con il luogo in cui si è scelto di lavorare.

Per Tempi Moderni, oggi quel luogo continua a essere Pozzuoli e, in particolare, il Comprensorio Olivetti.

Dopo i danni subiti dai propri uffici a seguito degli eventi sismici che hanno interessato l’area flegrea, Tempi Moderni lascia temporaneamente la propria sede e si trasferisce, per il periodo necessario, in altri spazi all’interno del Comprensorio Olivetti di Pozzuoli.

Una scelta che rappresenta un segnale di continuità e resilienza, rivolto alle istituzioni, ai dipendenti, ai collaboratori e ai consulenti dell’azienda, ma anche a una realtà storica e ricca di significato per la cultura aziendale italiana come il Comprensorio Olivetti.

Rimanere all’interno del Comprensorio conferma la volontà di garantire continuità alle attività e alle relazioni costruite nel tempo, senza rinunciare alla presenza a Pozzuoli in una fase particolarmente delicata per l’area flegrea.

Una decisione che arriva in un momento segnato dall’incertezza, dalla paura e dalle conseguenze del bradisismo e della crisi sismica.

In questo scenario, mentre gli eventi sismici rischiano di produrre anche un altro effetto, meno visibile ma altrettanto importante – quello di allontanare imprese, lavoro e persone – Tempi Moderni sceglie di rimanere.

Non perché le difficoltà non esistano.

Ma perché proprio quando una comunità attraversa una difficoltà, garantire continuità assume un significato diverso.

Tempi Moderni conta oggi 36 lavoratori nella sede di Pozzuoli, oltre 100 dipendenti distribuiti in 26 città italiane, tra cui Milano, Genova, Bologna, Firenze, Torino, Venezia, Foggia, Taranto e Latina, oltre alle sedi in Campania nelle città di Caserta, Benevento e Avellino, e circa 2.000 lavoratori somministrati.

La sede amministrativa è a Napoli, mentre la sede legale è a Conegliano.

Numeri che raccontano una realtà ormai nazionale, ma che non cancellano il valore della presenza a Pozzuoli.

“Abbiamo dovuto lasciare temporaneamente i nostri uffici, ma abbiamo scelto di rimanere a Pozzuoli e, in particolare, all’interno del Comprensorio Olivetti.

La soluzione temporanea individuata ci consente di garantire continuità alle nostre attività e di rimanere vicini alle persone che ogni giorno lavorano con noi: dipendenti, collaboratori e consulenti.

È una scelta che sentiamo coerente con la nostra storia e con il rapporto che abbiamo costruito con questo luogo e con la città di Pozzuoli.”

RESTARE NON SIGNIFICA IGNORARE IL RISCHIO. SIGNIFICA AFFRONTARLO CON RESPONSABILITÀ.

La scelta di Tempi Moderni non vuole minimizzare le difficoltà che Pozzuoli sta vivendo, né tantomeno il tema della sicurezza, che resta prioritario.

Significa piuttosto credere che sicurezza e presenza possano e debbano andare insieme.

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